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BARI - Dopo Napoli, con il progetto “Fencing for Change”, tocca a Bari: la caserma “Domenico Picca”, sede del Comando Militare Esercito Puglia, ha ospitato il tavolo tecnico relativo al progetto “Una stoccata per la vita”, organizzato dal Comando Forze Operative Sud in sinergia con la Conferenza Episcopale Pugliese, l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, l’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia e il Comitato Regionale pugliese della Federazione Italiana Scherma.

Scopo dell’iniziativa è dare impulso all’attuazione del protocollo di intesa stipulato fra il Ministero della Difesa e la Santa Sede per promuovere, attraverso la pratica sportiva, un percorso educativo che possa veicolare valori come una sana e corretta convivenza civile ed una concreta forma di integrazione ed inclusione sociale.

Il progetto prevede lo svolgimento di corsi di scherma, da svolgersi presso scuole primarie e secondarie di primo grado, condotti da parte di personale qualificato della FIS: particolare attenzione sarà rivolta ai bambini e ai ragazzi che si trovano in una condizione di rischio sociale per guidarli ad una crescita personale orientata ai valori fondamentali del vivere civile. Un altro obiettivo è il coinvolgimento di giovani diversamente abili che, attraverso lo sport, possano migliorare il senso di autosufficienza, le proprie abilità cognitive ed il potenziamento delle competenze espressive, comunicative, relazionali e motorie.

A questo primo incontro, propedeutico all’elaborazione e alla stipula del protocollo d’intesa finale, hanno preso parte il Generale di Brigata Mauro Prezioso, Comandante Militare Esercito “Puglia”, il Magnifico Rettore dell’Università “Aldo Moro” di Bari Antonio Felice Uricchio, il delegato allo Sport della Conferenza Episcopale Pugliese Don Luigi Romanazzi, il Direttore Generale Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale Mario Trifiletti e, in rappresentanza del mondo dello sport, il Presidente del Comitato Regionale Coni Puglia Angelo Giliberto e il Presidente del C.R. FIS Puglia Matteo Starace.

Nel fare gli onori di casa il Gen. Prezioso ha voluto ricordare come la Puglia sia la seconda regione d’Italia, dopo la Campania, a promuovere la stipula di un protocollo d’intesa che porti, attraverso la pratica schermistica, ad un percorso virtuoso di reinserimento sociale di giovani ritenuti a rischio. Da parte sua il Presidente del Comitato Regionale FIS Puglia, Matteo Starace, ha auspicato che il progetto, prendendo le mosse da Bari, possa poi essere esteso a tutto il territorio regionale. Perché, come ha ribadito il Presidente del Comitato Regionale Coni Puglia, “se la gente non si avvicina allo sport, noi dobbiamo essere in grado di avvicinare lo sport alla gente”.

Il prossimo step, per l’approvazione e la sottoscrizione del documento, è previsto per la metà di giugno. 

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