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UDINE – Per il sesto anno consecutivo il PalaIndoor "Ovidio Bernes" di Udine ospiterà la tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo Under20. L'evento fa tappa per la 13a volta in Friuli; prima di Udine, infatti, i migliori talenti della scherma mondiale si erano sfidati al Villaggio GeTur di Lignano Sabbiadoro. L’edizione numero 13 è da record: sulle pedane dell’impianto di Paderno saranno 630 gli atleti a contendersi i quattro titoli in palio sabato 6 e domenica 7 gennaio nelle gare di fioretto e spada, maschili e femminili.

La tappa udinese della Coppa del Mondo è stata presentata oggi alle 11 presso la sede della Regione Friuli Venezia Giulia alla presenza dell’Assessore Regionale allo Sport Gianni Torrenti, del Presidente della Federazione Italiana Scherma Giorgio Scarso, del Presidente del Coni Regionale Giorgio Brandolin, dell’Assessore allo Sport della Provincia di Udine Beppino Govetto e del Presidente del Comitato Organizzatore di Udine 2018 Paolo Menis. Il Presidente della FIS Giorgio Scarso ha confermato una volta in più la fiducia della Federazione nel Comitato organizzatore e la centralità di Udine e del Friuli nel panorama schermistico nazionale (è in corso in questi giorni un ritiro delle nazionali Under 20 di fioretto a Lignano Sabbiadoro, ndr) ed internazionale, mentre Paolo Menis ha voluto rimarcare l’importanza dei volontari provenienti dalle società schermistiche della regione per la buona riuscita della manifestazione.

Udine apre il programma internazionale 2018 e sarà un test importante in vista dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani che quest’anno si terranno in Italia, a Verona. Come da tradizione, le delegazioni internazionali hanno preso d’assalto le strutture ricettive della città che nel prossimo weekend faranno segnare il tutto esaurito. Alcune nazionali, approfittando delle festività, arriveranno a Udine già nei primi giorni di gennaio per preparare la gara nelle sale scherma della Regione e del vicino Veneto.

Sono già 630 gli atleti certi di partecipare in rappresentanza di 41 Paesi, numeri da record per Udine (l’anno scorso gli atleti furono 450). Il programma si concentrerà sull’arma che maggiormente ha dato soddisfazioni al movimento azzurro, il fioretto, e sulla spada, senza dubbio la più praticata a livello mondiale. I primi a salire in pedana saranno gli spadisti sabato 6 dicembre alle 8.30, seguiti dalle fiorettiste alle 10.30. Le finali con l’assegnazione dei titoli inizieranno alle ore 18, precedute dal Gran Galà con la cerimonia delle bandiere. Domenica 7 gennaio alle 8.30 toccherà ai fiorettisti e alle 10.30 sarà la volta delle spadiste. Le finali inizieranno alle 17. 

All’Italia, per qualità e tradizione, spetterà il ruolo di favorita in tutte e quattro le competizioni, ma grande attenzione andrà posta agli storici rivali di Russia e Francia, senza dimenticare la soprese provenienti da Paesi emergenti come, ad esempio, l’Egitto (l’anno scorso Mohamed Hamza fu bronzo nel fioretto) e Singapore con il talento di Amita Berthier sempre nel fioretto. Alcune nazionali arrivano a Udine per la prima volta: Libano, Qatar, Jamaica, Paraguay e Filippine. 
Entrando nel dettaglio delle singole gare, nella spada maschile tireranno, tra gli altri, il numero 1 del ranking mondiale, il ceco Jakub Jurka, il numero 2 Valerio Cuomo (Italia), vincitore a Udine nel 2017 e argento ai Campionati del Mondo; e il numero 3 Egor Guzhiev (Russia). Il fioretto femminile vedrà impegnate la numero 1 del ranking Serena Rossini (Italia) e la numero 3 Leonie Ebert (Germania), oro a Udine nel 2017; l’italiana Martina Favaretto (11 del ranking) ha già trionfato due volte in stagione a Londra in settembre e a Bochum in ottobre.  Nel fioretto maschile in pedana saliranno il numero 2 del ranking, il francese Roger Wallerand, il numero 5, il già citato egiziano Mohamed Hamza, il 6 Grigoriy Semenyuk (Russia) e il numero 8 Augusto Antonio Servello (Argentina), vincitore della tappa di Guatemala City. La spada femminile quest’anno parla decisamente italiano: le numero 1, 2 e 3 del ranking sono Federica Isola (vincitrice a Burgos nell’ultima tappa), Alessandra Bozza (vincitrice in Lussemburgo a inizio dicembre) e Beatrice Cagnin (seconda in Lussemburgo e terza a Udine nel 2017); a contendere loro la vittoria ci penseranno la Campionessa del Mondo Aliya Bayram (Francia) e la numero 5 del ranking la russa Anastasia Soldatova, oro a Udine nel 2017. 

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