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ROMA - Una due-giorni che rinsalda un rapporto già avviato e che sta permettendo alla scherma di innestarsi nel tessuto sportivo di Capo Verde. Si può sintetizzare così la serie di incontri tra i vertici dello sport di Capo Verde e la Federazione Italiana Scherma, svoltisi questo lunedi e martedi 9 e 10 luglio.

Ad incontrare il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, sono stati il Presidente del Comitato Olimpico di Capo Verde, Filomena Fortes, il Presidente del Comitato Paralimpico di Capo Verde, Josè Rodrigo Bejarano Restrepo e Antonio Carlos Rodrigues, Presidente della Federazione capoverdiana di pallavolo.

I rappresentanti dello sport capoverdiani, accompagnati da Maria Silva, Presidente dell'Associazione "Kriol-Ità", sono stati accolti dal Presidente federale nella sede di viale Tiziano a Roma e qui è stata presentata tutta l'organizzazione del mondo della scherma italiana, dal calendario agonistico all'attività d'alto livello.

A seguire, i vertici sportivi di Capo Verde accompagnati dal Presidente della FederScherma, sono stati accolti dapprima dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli e poi dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, i quali hanno espresso soddisfazione per la visita e per la via intrapresa dalla Federazione Italiana Scherma in merito all'attività di sostegno e sviluppo sportivo e schermistico in particolare, in territori quali quello capoverdiano.

Inoltre, la delegazione di Capo Verde ha anche incontrato Bruno Molea, Presidente dell'AICS, l'Associazione Italiana Cultura e Sport, che nei mesi scorsi ha sostenuto un primo progetto di formazione per tecnici di scherma capoverdiani in Italia.

Nella giornata di questo martedi, il Presidente federale, Giorgio Scarso, ha accompagnato poi i tre rappresentanti capoverdiani all'incontro con il Comandante del Centro Sportivo dell'Esercito, alla Cecchignola a Roma, nel corso del quale i vertici dello sport dell'arcipelago africano hanno avuto modo di visitare l'intero Centro Sportivo e plaudirne la gestione e la logistica.

Infine, la due-giorni a Roma, si è conclusa con una visita al Centro di Preparazione Olimpica CONI "Giulio Onesti" all'Acqua Acetosa, nel corso della quale vi è stato anche l'incontro con la Nazionale italiana di fioretto, guidata dal CT Andrea Cipresssa, in allenamento collegiale presso la struttura del Comitato Olimpico. Al ritiro azzurro partecipa, infatti, anche un tecnico capoverdiano quale attività formativa e per questo motivo, il Presidente del Comitato olimpico capoverdiano ha espresso gratitudine all'intero staff azzurro ed alla Federazione Italiana Scherma.

"E' stata una due giorni assai importante sul piano delle relazioni internazionali - dice a margine il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso -. Ringrazio il Presidente del CONI, Giovanni Malagò ed il vertice del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli, non solo per l'accoglienza ma anche per le parole spese in riferimento alla scherma azzurra. Da anni abbiamo lavorato per intessere rapporti internazionali con quanti più Paesi, consci dell'importanza della crescita globale del sistema scherma e, soprattutto, del ruolo che il movimento azzurro riveste. Proseguiremo su questa strada perché i benefici sono tangibili oggi a tanti anni di distanza".

 

 

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