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CAGLIARI - Tre giorni di gare sotto un cielo azzurro e soleggiato, almeno 2000 persone nel polo sportivo di via Rockfeller, 12 titoli nazionali assegnati. I Campionati Italia Giovani e Cadetti Cagliari 2017 si sono chiusi domenica 14 maggio, e ora è tempo di bilanci.

La Sardegna non organizzava un evento così importante da una ventina d'anni, e il risultato è stato decisamente soddisfacente. Lo dice il presidente del Comitato Regionale Fis Efisio Podda: “Il bilancio è sicuramente positivo sotto tutti i punti di vista. Abbiamo concretamente dato una lezione di ospitalità e organizzazione a coloro che avevano posto in dubbio la possibilità che in Sardegna, dichiarata luogo distante e costoso, si potesse fare una gara del genere”.

Discorso simile quello del presidente del comitato organizzatore, Gianmarco Tavolacci: “Ci è sembrato che la parte sportiva sia svolta con assoluta regolarità nel rispetto dei tempi ed era l'obiettivo principale. Siamo soddisfatto, poi, perché anche la parte destinata al ristoro e al comfort è stata molto apprezzata dal pubblico ed è stata ritenuta un successo dagli esercenti presenti”.

Per la Sardegna anche la grande soddisfazione di avere un'atleta di casa sul secondo gradino del podio nella gara di spada femminile cadette: “Personalmente, al di là di tutti i commenti e le congratulazioni, il regalo più bello che mi è stato fatto per la mia uscita di scena dopo un quarto di secolo da delegato regionale è la splendida prestazione di Isabella Fuccaro”, ha commentato Podda. Anche Tavolacci ha voluto celebrare quell'argento tanto atteso (un sardo non andava a podio agli Italiani Giovani dalla vittoria di Carlo Songini nel 1977, 40 anni fa esatti), ricordando come la Fuccaro, oltre a essere cagliaritana, sia un'atleta dell'Accademia d'Armi Athos, la società che ha organizzato l'evento.

 Tavolacci ha poi voluto ribadire come si trattasse di una sfida dall'esito non scontato: “Ci siamo messi alla prova. Confidavamo sulla buona riuscita ma avevamo tutti i dubbi del caso. Forse è stata la prima volta che si è pensata un'organizzazione con un'accoglienza anche collaterale di questo tipo. Il comitato ha fatto uno sforzo enorme in tutte le sue componenti. Voglio esprimere anche grande soddisfazione per la vicinanza delle istituzioni”.

 Adesso, aggiunge, “l'auspicio è di poter dare una continuità all'organizzazione di gare di questo tipo. Abbiamo dimostrato che Cagliari è in grado di ospitare eventi di questo tipo. Speriamo che iniziativa sia di sprone per la realtà commerciale della città, che capisca che questo tipo di manifestazioni possono essere volano positivo per il tessuto sociale ed economico”.

Sotto questo aspetto, Efisio Podda spiega: “Ho detto al sindaco Massimo Zedda e all'assessore allo Sport Yuri Marcialis che nel 2018, in caso di riapertura della passeggiata coperta al Bastione, vorremmo inaugurarla con la festa della scherma e la disputa delle finali del campionato italiano a squadre. E poi vediamo se si potrà organizzare qualche altra gara. Un passo alla volta”.

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