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Nel gotha degli under14. La Toscana archivia con grande soddisfazione l’edizione numero 55 del Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” - Trofeo “Kinder +Sport”. Secondo posto nel medagliere con 15 medaglie - di cui 5 d’oro, 3 d’argento e 7 di bronzo - ma anche il terzo gradino del podio nella classifica a punti, nella scia di Lazio e Lombardia.

«Un risultato, quest’ultimo, che ha un valore enorme, visto che rispetto alla delegazione laziale, composta da 445 partecipanti, e a quella lombarda, che ne contava 459, schieravamo 321 atleti che ci hanno garantito in tutto ben 10.068,697 punti», commenta Domenico Cassina, presidente del Comitato Regionale FederScherma Toscana.

Il massimo dirigente toscano analizza così, nel dettaglio, il bilancio della kermesse tricolore del GPG: «Un risultato in linea con le grandi aspettative che la nostra regione, per tradizione, deve nutrire, e in alcuni casi siamo andati persino al di là delle più rosee previsioni. Con 5 medaglie d’oro eguagliamo il risultato del Lazio capolista, ma soprattutto saliamo sul gradino più alto del podio in tutte e tre le armi. Il Fides Livorno ha conquistato titoli sia nel fioretto che nella sciabola, il Pisascherma ha vinto tra i fiorettisti laureandosi prima società d’Italia nella specialità, in cui ha conquistato un successo pure la Raggetti Firenze. Infine, mi inorgoglisce la vittoria nella spada del Chiti Scherma Pistoia, che mostra come la nostra sia una regione polivalente, competitiva ovunque. Insomma, un grande riconoscimento per tutto il nostro movimento».

Da Domenico Cassina anche un pensiero per tutti gli atleti partecipanti e per la componente arbitrale della Toscana: «Doveroso sottolineare il grande contributo dato anche dalle società più piccole, dai baby tiratori che hanno esordito a Riccione. Il settore under14 è la base su cui si regge il nostro sport. E queste fondamenta sono sempre più forti grazie al lavoro che i club stanno svolgendo sul territorio e nelle scuole. Mi piace infine sottolineare la presenza e il comportamento dei nostri arbitri, tante nuove leve che si stanno affacciando in campo nazionale grazie all’ottimo lavoro del delegato regionale Gsa, Simona Pierucci. La classe arbitrale è un nostro fiore all’occhiello e faremo di tutto per continuare su questa strada, anche attraverso un confronto con la classe magistrale che ritengo importante e costruttivo».

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