2/4/2012 - 16:18 MOSCA - Si conclude senza medaglie per l'Italia la terza giornata di gare ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Mosca2012, che ha così completato il programma dedicato agli under 17.
La giornata moscovita è stata dedicata per intero alla spada. Nella prova maschile Cadetti, Giacomo Scalzo è stato il migliore degli azzurri, concludendo la prova nel tabellone dei 16 dove è sconfitto dal coreano Hwang per 15-9. L'azzurro, in precedenza, dopo aver sconfitto nei 64 l'armeno Mikayelyan per 15-11, aveva avuto ragione del tedesco Styn per 15-13 nel turno dei 32, dove invece si è fermato Bernardo Crecchi, superato dal campione d'Europa, l'ucraino Karyuchenko per 15-9. Era stato sconfitto nei 64 l'altro azzurro, Gabriele Risicato, fermato 15-9 dall'israeliano Freilich. Nel tabellone ad eliminazione diretta, Risicato aveva affrontato e vinto il match del turno dei 128 contro il giapponese Kanouchi per 15-9.
Nella prova di spada femminile Cadetti, Nicol Foietta è stata l'ultima azzurra a fermarsi. L'atleta italiana infatti è stata sconfitta nel tabellone delle 16 dalla cinese Qin per 15-12, dopo aver vinto sia l'assalto del turno delle 64 contro la libanese Tannous per 15-9 e quello del tabellone delle 32 contro la finlandese Syvala per 15-10. Le altre due italiane, Roberta Marzani ed Isabella Signani, si sono fermate invece rispettivamente tra le 32 e nel turno delle 64. La Marzani, che aveva vinto tutti gli assalti del girone ed il match del tabellone delle 64 contro la danese Donslund per 15-9, è uscita sconfitta per 15-13 dall'incontro con la statunitense Powell, mentre Isabella Signani, che nel girone aveva vinto tre assalti e persi due, è uscita sconfitta per 14-13 alla priorità, dall'assalto contro la tedesca Stech.
I Campionati del Mondo Cadetti si concludono quindi un bottino italiano di due medaglie: l'argento di Francesco Ingargiola nel fioretto maschile ed il bronzo di Erica Cipressa nel fioretto femminile. “Siamo abituati a risultati migliori - è il commento del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso -. Dobbiamo prenderne atto e soprattutto farne tesoro. La scherma mondiale sta cambiando e ci sono realtà in forte crescita. Lo testimoniano le bandiere sui podi di questi giorni. Questi ragazzi, alcuni dei quali all'esordio in una competizione mondiale, devono essere consapevoli che questa deve rappresentare una sorgente d'esperienza che servirà loro per il prosieguo della loro carriera. Da domani inizia il programma under 20 ed invito tutti gli atleti azzurri che saliranno in pedana a mostrare tutto l'orgoglio di rappresentare l'Italia”.
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