30/7/2012 - 13:2 LONDRA2012 - La terza giornata olimpica, per la scherma azzurra è avara di medaglie ma non di emozioni. Nessuna delle tre azzurre in gara ha infatti conquistato il pass per le semifinali. L'ultima a fermarsi è stata Rossella Fiamingo al termine del match contro la vicecampionessa del Mondo ed attuale numero 1 del ranking mondiale, la cinese Yuije Sun. Una sconfitta, per 15-14 al minuto supplementare, che lascia parecchio amaro in bocca, soprattutto alla luce della spregiudicatezza e della prestazione complessiva offerta dalla 21enne azzurra.
Sconfitte nel primo assalto di giornata, invece, le altre due azzurre, Bianca Del Carretto, superata per 14-13, al minuto supplementare, dalla campionessa olimpica di Pechino2008, Britta Heidemann e Mara Navarria, fermata 15-12 dalla statunitense Lawrence.
LA GARA
A vincere è l'ucraina Shemyakina che in finale ha sconfitto la tedesca Heidemann col punteggio di 9-8 . Terzo posto per la cinese Sun, che col punteggio di 15-11 supera la coreana Shin A e conquista il bronzo, prima medaglia per un Paese asiatico in questa edizione del programma olimpico di scherma.
L'EPISODIO
A lasciare il pubblico dell'ExCel con il fiato sospeso e' stata la protesta del ct coreano della spada, certo che la sua allieva, Shin A Lam avesse portato a casa la vittoria in semifinale con l'olimpionica tedesca Britta Heidemann. Il match era andato alla priorita' sul 5-5, la Heidemann mette a segno la stoccata ma il coach delle orientale balza subito sotto il naso dei giudici, urlando che il cronometro non sarebbe partito. Arbitri e delegati Fie si mettono al lavoro, per oltre venti minuti non arriva il verdetto. Poi, la decisione di avallare il 6-5 per la tedesca. La Shin resta a lungo seduta sulla pedana, avvilita ed in lacrime, in attesa di smaltire la delusione e di sapere l'esito del ricorso fatto immediatamente alla commissione tecnica della Fie. Dopo la riunione della Direzione di Torneo, presieduta dall'italiano Raniero Bernardini, è stata ufficializzata la vittoria della Heidemann. La Shin, che era rimasta seduta a bordo pedana, e' stata invitata ad alzarsi e ad uscire dallo stesso Bernardini. Al secondo diniego, l'orientale e' stata sanzionata con un cartellino giallo; a convincerla e' stato il segretario generale della Fie Maxim Paramonov, che ha accompagnato fuori la Shin, in preda ad una crisi di pianto. La coreana è poi salita in pedana, nel boato del pubblico oramai interamente dalla sua parte, per affrontare la finale per il bronzo, andato però alla cinese Sun, per 15-11.
LA GARA DELLE AZZURRE
L'emozione dell'esordio olimpico pesa come un macigno sulle spalle delle tre esordienti azzurre. Mara Navarria si blocca e, come lei stessa dichiarerà, non riesce ad esprimere la sua scherma contro la statunitense Lawrence, uscendo sconfitta dal match per 15-12. Il tabellone riserva invece uno scoglio arduo per Bianca Del Carretto. Si tratta della campionessa olimpica 2008 Britta Heidemann. La 27enne ligure però affronta a testa alta il match e riesce a gestire il vantaggio sino al 13-11 a 20'' dalla fine. Da lì in poi, però, la Heidemann riesce a piazzare dapprima le due stoccate che le permettono di arrivare al pareggio e poi, al minuto supplementare, quella che le consente di passare il turno.
Rossella Fiamingo, con i suoi 21 anni, aveva detto di aver bisogno di ''rompere il ghiaccio''. Lo fa con la giapponese Nakano, che dopo averla impensierita nei primi tre minuti di gara, viene fermata dall'azzurra per 15-11. Ad attendere, nel turno delle 16, la giovane spadista italiana c'è la statunitense Lawrence. La Fiamingo sale in pedana con la voglia anche di ''vendicare'' la compagna di Nazionale, Mara Navarria, fermata dall'atleta a stelle e strisce. Missione compiuta col punteggio di 15-7. Ai quarti il tabellone la mette di fronte alla vicecampionessa mondiale 2011 e numero 1 del ranking mondiale, Yujie Sun. La Fiamingo non ha timore reverenziale ed anzi ricorda quando, nella prova di Coppa del Mondo a Rio De Janeiro, riuscì a superarla in finale per 15-12. L'assalto è combattuto, equilibrato, con l'azzurra che appare capace di avere in mano le redini del match. Il suo vantaggio va anche a +2, ma l'asiatica riesce a rimontare ed a portarsi sul 14-14, quindi al minuto supplementare. E' qui che l'azzurra prova a pressare per sferrare la stoccata vincente. L'asiatica si ''arrocca'' a fondopedana ed a soli 4'' dalla fine, sull'ultimo tentativo di Rossella Fiamingo, la cinese porta a bersaglio la punta della sua spada, mettendo fine alle speranze di medaglia dell'italiana.
LE PAROLE DELLE AZZURRE
Rossella Fiamingo: “Mi dispiace perche' stavo tirando bene, meritavo di vincere l'assalto. Sul 9-7 in mio favore - racconta all'ITALPRESS l'azzurra - mi sono lanciata e cosi' ho fatto il suo gioco. In un momento cosi' importante avrei dovuto essere piu' lucida nello sfruttare il vantaggio, sul 14 pari invece ho sbagliato perche' dovevo tirare sul suo passo avanti. Bastava un attimo di attenzione in piu', perche' mi stavo giocando una medaglia. Mi servira' da lezione per le prossime volte. Negli ultimi tempi mi lasciavo andare a pianti e disperazione, avevo l'ansia da Olimpiade. Fino all'altroieri ho tirato con il ct (Cuomo, ndr) ma mi venivano le lacrime...”.
Bianca Del Carretto: “Ho avuto un passaggio mentale a vuoto. Al 90% e' colpa mia, al 10% e' merito della Heidemann. Ero in vantaggio 13-10 a venti secondi dalla fine - spiega la 27enne spadista ligure all'ITALPRESS - e non puo' esistere che si perda cosi' in una gara che sognavo dall'eta' di sei anni. Sono stradelusa, non dovevo giocarmela cosi'. Il mio allenatore (Cirillo, ndr) ha cercato di tirarmi su di morale ma mi dispiace anche per lui, cosi' come per la mia famiglia che e' qui a vedermi. Se avessi perso in altro modo non avrei detto niente, ma cosi' e' imperdonabile. Il mio futuro? In questo momento vorrei solo sparire, mi vergogno della mia gestione dell'assalto: ora c'e' la gara a squadre, quindi e' facile tirare fuori le motivazioni, il problema vero sara' dopo l'Olimpiade”.
Mara Navarria: “Tecnicamente e fisicamente ero pronta, ho patito l'emozione del mio esordio ai Giochi - le parole della 27enne friulana all'ITALPRESS - Speriamo vadano meglio le prossime volte. Prima di salire in pedana ci sono troppi spostamenti, e' tutto diverso rispetto alla Coppa del Mondo e questo mi ha destabilizzato. Stanotte ho dormito bene, volevo puntare in alto ma e' andata male, la tensione e' il peggiore egli avversari: ora affilero' la lama per la prova a squadre, voglio tornare a casa con una medaglia”.
GIOCHI OLIMPICI LONDRA2012 - SPADA FEMMINILE - Prova individuale - Londra 30 Luglio 2012
Finale
Shemyakina (Ukr) b. Heidemann (Ger) 9-8
Finale 3°-4° posto
Sun (Chn) b. Shin A (Kor) 15-11
Semifinali
Shemyakina (Ukr) b. Sun (Chn) 14-13
Heidemann (Ger) b. Shin A (Kor) 6-5
Quarti
Sun (Chn) b. Fiamingo (ITA) 15-14
Shemyakina (Ukr) b. Gherman (Rou) 15-14
Shin (Kor) b. Maroiu (Rou) 15-14
Heidemann (Ger) b. Besbes (Tun) 15-12
Tabellone delle 16
Fiamingo (ITA) b. Lawrence (Usa) 15-7
Tabellone delle 32
Heidemann (Ger) b. Del Carretto (ITA) 14-13
Lawrence (Usa) b. Navarria (ITA) 15-12
Fiamingo (ITA) b. Nakano (Jpn) 15-11
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