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ROMA - Santa Veronica Giuliani è "Patrona presso Dio degli sportivo dell'arte della scherma in Italia". Così recita il Decreto Pontificio emesso dalla Santa Sede ed inviato dal Cardinale Prefetto della Congregazione per il Culto divino e dei Sacramenti, a nome di Papa Francesco, alle diocesi di Urbino e Città di Castello che hanno accolto la vita di Santa Veronica Giuliani.

Domenica scorsa, nel Duomo di Mercatello sul Metauro, dove Santa Veronica Giuliani è nata e cresciuta, si è svolto il solenne pontificale alla presenza dell'Arcivescovo di Urbino, S.E. Giovanni Tani, che è stato il presentatore della domanda presso la Santa Sede, e del parroco di Mercatello, Don Piero Pasquini.
"Santa Veronica da ragazza - ha detto l'Arcivescovo di Urbino nella sua omelia - ha praticato l'arte della spada, ma quel che più conta è che l'immagine della spada appare molto spesso nelle visioni mistiche della Santa con vari significati, che riguardano il cammino spirituale del cristiano e la lotta contro il male. In questo senso religioso e spirituale viene presentata come esempio e patrona degli sportivi della scherma".

Don Piero Pasquini ha poi letto un passaggio del Diario di vita della Santa che "...Pensando di dovere andare alla guerra, richiese ad un suo parente, che stava in casa sua, che le volesse insegnare di maneggiare la spada. Si accinse un giorno in una stanza con detto suo parente per allenarsi a tirare di scherma...».
Dopo la vocazione, andò a vivere e condusse la sua vita monacale a Città di Castello dove morì e dove tutt'oggi è venerata e festeggiata ogni 9 luglio.

Alla cerimonia religiosa che ha ufficializzato il titolo di Santa Veronica Giuliani quale "patrona degli atleti della scherma in Italia", ha partecipato anche una rappresentanza di atleti guidati dal Presidente della Commissione Propaganda, Mario Micheli.
"Dopo aver dato lettura della preghiera rivolta a Santa Veronica Giuliani - racconta Mario Micheli - a nome degli atleti, dei dirigenti, tecnici e di tutto il mondo della scherma italiana, ho ringraziato la Santa Sede, l'Arcivescovo di Urbino presente, S.E. Giovanni Tani ed il Parroco, Don Piero Pasquino, sottolineando la vicinanza dei valori che ci accomunano nel percorso educativo di intere generazioni".

"Ricevere la notizia di un Decreto Pontificio che certifica Santa Veronica Giuliani come "Patrona e protettrice degli atleti di scherma in Italia" onora tutto il nostro movimento - è stato il commento del Presidente federale, Giorgio Scarso -. La fede è senz'altro un ambito personale ed intimo, ma ritengo di grande valore questo riconoscimento per tutta la scherma italiana. Santa Veronica Giuliani potrà essere punto di riferimento per quanti, con la propria sensibilità e nell'autonomia delle scelte di fede, potranno rivolgersi a Lei ed alla sua protezione, nei momenti difficili della propria carriera".

 

Santa Veronica Giuliani nasce a Mercatello sul Metauro, in Provincia di Pesaro e Urbino, il 27 Dicembre del 1660. La madre della futura santa, Benedetta, muore quando quest'ultima ha solamente sette anni. Santa Veronica quindi cresce con le sue sorelle e viene educata soprattutto dal padre Francesco. Sin da subito comunque la giovane sente di voler condurre un'esistenza fatta di preghiera e al servizio di Dio. Nel 1677, la ragazza, che ha appena diciassette anni, diventa una suora e va dunque a vivere nel convento delle Clarisse cappuccine della Città di Castello. Passano gli anni e alla fine la futura santa diventa la badessa del monastero. Santa Veronica trascorre le sue giornate contemplando Dio e sottoponendosi a delle rigorose penitenze. In contemporanea, scrive anche un diario, che si intitola Il tesoro nascosto. Quest'opera racconta le varie esperienze mistiche vissute dalla badessa nel corso della sua vita. Conduce la sua vita monastica ispirandosi a San Francesco d'Assisi e alla religiosa Camilla Battista da Varano, che fu anch'essa una clarissa.
A Santa Veronica il 5 Aprile del 1697 compaiono le stigmate e un giorno, per mezzo di un disegno, la suora indica quali oggetti della passione di Gesù sono presenti nel suo corpo. La badessa muore il 9 luglio del 1727 nella città di Castello.
Dopo la sua scomparsa, la Chiesa Cattolica l'ha considerata una santa.
La festa di santa Veronica Giuliani viene celebrata il 9 Luglio di ogni anno. 

 

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