Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

MILANO - La realizzazione di un modello scientifico di rilevazione dell'impatto economico e sociale di un evento sportivo in un territorio. E' questo l'obiettivo fissato dalla Federazione Italiana Scherma di concerto con la cattedra di "Economia aziendale dello sport" dell'università Luiss Guido Carli di Roma e che è stato al centro della tavola rotonda svoltasi questo lunedi 11 febbraio a Milano, nell'ambito della partecipazione della FederScherma alla BIT - Borsa Internazionale del Turismo Milano2019.

A partecipare alla tavola rotonda sono stati gli amministratori comunali di diverse City Partner FIS, da Busto Arsizio a Nocera Umbra, da Foligno a Mazara del Vallo, da Terni ad Ivrea, passando da Ravenna, Modica e Chiavari, oltre all'Istituto per il Credito Sportivo.

A relazione sul tema "Sport Industry e Territorio: un'opportunità "in" Comune" sono stati la professoressa Simona Caricasulo ed il dottor Massimo Nardinocchi, docente la prima e cultore il secondo di Economia aziendale dello sport presso la Luiss Guido Carlo, ed Alessandro Sproviero, amministratore unico della società di indagini e studi economici, Dataming.

Le relazioni della professoressa Simona Caricasulo e del dottor Massimo Nardinocchi sono state volte a presentare alla platea composta non solo da amministratori locali ma anche dai rappresentanti di alcune società schermistiche del territorio nazionale, l'avvio di un lavoro congiunto tra Federazione Italiana Scherma e la cattedra di Economia aziendale dello sport della LUISS Guido Carli di Roma, volto a strutturare un modello scientifico che permetta di rilevare le ricadute di carattere economico e sociale di un territorio, in seguito all'organizzazione di un evento sportivo.

"L'obiettivo è quello di riuscire - ha spiegato il Consigliere della Federazione Italiana Scherma, Alberto Ancarani - a dare ai Comuni ed ai territori che ospitano gli eventi schermistici, una concreta e specifica disamina dei vantaggi di un investimento in termini anche di fiducia nei confronti della scherma. Ciò per migliorare i rapporti istituzionali tra FederScherma ed enti territoriali, ma anche per instaurare un dialogo sempre maggiore ed ancora più fattivo, al fine di cogliere obiettivi di cui possano beneficiarne sia i territori che il mondo della scherma ad iniziare dalle società schermistiche che organizzano gli eventi e, soprattutto, agli stessi atleti partecipanti".

Nel corso dei lavori, Alessandro Sproviero di Datamining ha anche illustrato le risultanze di due indagini condotte a Verona ed a Terni, a margine dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani svoltisi nella città scaligera e dei Campionati Europei di scherma paralimpica ospitati a settembre in Umbria, ma anche della sperimentazione della rilevazione dell'impatto social su un territorio dell'allenamento della Nazionale azzurra di sciabola svoltosi a Palermo lo scorso mese di dicembre.

Durante la tavola rotonda, che ha visto anche diversi interventi da parte delle rappresentanze istituzionali presenti, si è infine evidenziata la necessità di avviare una rete di contatti tra gli esperti intervenuti alla tavola rotonda e le City Partner FIS al fine di poter giungere nel breve tempo alla definizione del modello e quindi di mettere in atto tutte le azioni consequenziali volte a migliorare l'organizzazione degli eventi schermistici ed a permettere a tutti i soggetti coinvolti di trarre i migliori benefici.

 

jQuery(window).on('load', function() { new JCaption('img.caption'); }); jQuery(function($){ initTooltips(); $("body").on("subform-row-add", initTooltips); function initTooltips (event, container) { container = container || document;$(container).find(".hasTooltip").tooltip({"html": true,"container": "body"});} });