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ROMA - Il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, ha incontrato in questi giorni i partecipanti, gli staff e gli organizzatori di alcuni dei Campus estivi. Nel mese di luglio e nelle ultime settimane di agosto, sono decine i campus che, promossi da società schermistiche, coinvolgono migliaia di giovanissimi atleti ed appassionati di scherma, provenienti da tutto il Mondo, che scelgono di investire in pedana il periodo di vacanza, abbinando anche momenti di svago, apprendimento culturale ed integrazione.

"L'effervescenza testimoniata dai numerosi Campus estivi promossi dalle società schermistiche su tutto il territorio nazionale - dice il Presidente federale, Giorgio Scarso - attesta la grande voglia di scherma diffusa soprattutto tra i più giovani. Sono stati migliaia infatti i partecipanti ai tanti Campus organizzati e mi piace sottolineare come ad essere coinvolti in maniera attiva, a volte anche in veste di organizzatori, siano atleti di vertice e plurititolati, ma anche maestri di grande livello, capaci non solo di trasferire esperienza e tecnica ma anche di rappresentare dei modelli positivi per i tanti ragazzi partecipanti".

Nei giorni scorsi il vertice della Federazione Italiana Scherma ha incontrato i partecipanti al campus promosso presso il Centro di Preparazione Olimpica CONI di Formia (nella foto in calce) e, nella giornata di venerdì, ha fatto visita al campus in corso a Salsomaggiore Terme, promosso dagli azzurri di spada, Marco Fichera ed Andrea Santarelli e che coinvolge, tra gli altri, anche giovani schermidori autistici (nella foto copertina).

"Questo campus - ha sottolineato Scarso - mette in evidenza uno dei grandi valori che il mondo della scherma italiana sta veicolando in questi anni: l'integrazione. Vedere infatti in pedana atleti autistici o con difficoltà fisiche o mentali, assieme a ragazzi normodotati, ritengo sia una medaglia che brilla tanto. Ecco perché non si può che plaudire ad un campus che, anche in un contesto estivo, riesce ad abbinare i valori sociali a quelli strettamente tecnici e sportivi".

I Campus estivi promossi in Italia attraggono anche numerosissimi giovani atleti che provengono da tutto il Mondo. "Ciò è l'ennesima riprova del fascino che l'Italia schermistica vanta in giro per il Mondo - analizza Scarso -. Ciò è merito senz'altro dei risultati degli atleti in pedana, ma anche della qualità riconosciuta della classe magistrale italiana e di quella leadership internazionale in termini organizzativi che, anche grazie all'ottima accoglienza che viene riservata durante queste iniziative, viene riverberata in giro per il Mondo".

 

incontro campus formia 

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