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TOKYO2020 - Ci saranno ben quattro arbitri italiani sulle pedane dei Giochi Paralimpici Tokyo2020. Un contingente azzurro numeroso che è emerso dalle convocazioni diramate dal Comitato Esecutivo dell'Iwas e che premia la qualità del settore arbitrale italiano.

A dirigere gli assalti che si svolgeranno alla Makuhari Messe della capitale giapponese dal 26 al 30 agosto 2020 saranno Massimo La Rosa, Alessandro Lispi, Alessia Tognolli e Rossella Salaris.

 

L'Italia, con la convocazione di quattro arbitri, raddoppia la presenza arbitrale rispetto ai Giochi Paralimpici di Rio2016 dove ad essere stati convocati furono Massimo La Rosa ed Alessia Tognolli.

Per il primo si tratta della terza convocazione dopo quella di Londra2012 e Rio2016, mentre per Alessia Tognolli è la conferma ai vertici dell'arbitraggio in ambito paralimpico dopo l'edizione brasiliana. 

Prima convocazione per un'edizione dei Giochi Paralimpici per Alessandro Lispi e Rossella Salaris, i quali sono entrambi reduci dai Campionati del Mondo Cheongju 2019 durante i quali hanno ricevuto plausi trasversali ed attestati di merito.

 

"Quello giunto dall'Iwas - è il commento del Vicepresidente federale, Paolo Azzi - è l'ennesimo riconoscimento all'arbitraggio italiano ed agli investimenti che come Federazione abbiamo operato in questi anni. Dopo la convocazione di due arbitri ai Giochi Olimpici, poter vantare su quattro rappresentanti ai Giochi Paralimpici è certamente un motivo di orgoglio per la scherma azzurra. Mi piace sottolineare sia la crescita numerica del contingente arbitrale italiano, dai tre di Londra2012 ai due di Rio2016 sino ai quattro di Tokyo2020, ed anche la presenza di due donne che, ancora una volta, attesta il pieno equilibrio di genere che vige nel contesto italiano. Inoltre - conclude Azzi - questa convocazione va vissuta come l'ennesimo certificato di qualità dell'arbitraggio italiano, sia in ambito olimpico e paralimpico, che si aggiunge al recente conseguimento della licenza internazionale da parte di diversi giovani arbitri".

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