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ROMA - Ripartirà anche per l'anno scolastico 2019-2020 il progetto "Scuole Aperte allo Sport" promosso dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e al Ricerca e dal CONI e che sii rivolge agli studenti delle scuole secondarie di I grado, puntando a favorire l'avviamento alla pratica sportiva attraverso un approccio multidisciplinare all'interno di un percorso sportivo in orario scolastico e extrascolastico.

 

Sabato scorso si è svolta a Roma la riunione organizzativa, alla presenza dei Presidenti dei Comitati regionali e delegati regionali dei territori coinvolti, del Consigliere federale referente del progetto, Vincenzo De Bartolomeo e del Presidente federale, Giorgio Scarso.

La Federazione Italiana Scherma ha infatti scelto di aderire, per il secondo anno consecutivo, all'iniziativa e, rispetto alla scorsa edizione, si conterà il coinvolgimento di tre Regioni in più. Alle già coinvolte Marche, Umbria, Calabria, Lazio, Molise, Abruzzo, Liguria e Basilicata, si aggiungono quest'anno anche Sardegna, Friulia Venezia Giulia e Puglia.

"Quest'anno - ha spiegato il Consigliere federale, Vincenzo De Bartolomeo - il progetto, oltre all'aspetto promozionale, avrà anche un valenza sociale in quanto ad integrazione dell'attività sarà previsto un "percorso valoriale" per la diffusione dei valori educativi del fair play, con particolare attenzione alla prevenzione e contrasto ai fenomeni del bullismo e cyberbullismo. Sarà inoltre posta particolare attenzione alle aree geografiche che vivono situazioni di disagio socio-economico. Lo sport, quindi - ha cconcluso De Bartolomeo - continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per la crescita e l'educazione delle future generazioni, oltre che veicolo di valori positivi".

 

Nel corso dell'incontro, è stata anche la valutata la possibilità e l'opportunità di creare un'attività formativa per i tecnici che saranno coinvolti nel progetto, al fine di fornire una preparazione non solo sul piano sportivo ma anche per ciò che concerne l'aspetto promozionale ed educativo.

"Come Federazione - dice il Presidente, Giorgio Scarso - non potevamo non aderire a questo progetto che segna l'ennesimo tassello di un'attività promozionale della scherma nelle scuole che si muove, oltre che con questo progetto "Scuole Aperte allo Sport", anche con "A scuola di scherma" e, nei capoluoghi del Sud Italia, con "Fencing for Change". In questo modo sono davvero migliaia i ragazzi che riusciamo a raggiungere ed a cui permettiamo di conoscere la scherma, veicolandone soprattutto i valori. Adesso però è venuto il momento di affrontare il tema della formazione dei tecnici. Oltre al "cosa" insegnare, che riguarda l'aspetto tecnico, è opportuno per chi è coinvolto in questi progetti, pensare al "come" insegnare e "come" far appassionare i più giovani alla scherma":

 

Il progetto "Scuole Aperte allo Sport" prevede adesso la programmazione dettagliata delle attività che sarà oggetto di incontri tra le strutture territoriali ed i Comitati regionali.

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