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NAPOLI - Napoli è la “Capitale della Scherma 2020”. L’investitura è arrivata questa mattina a Palazzo San Giacomo, sede del Comune partenopeo, e segna l’inizio ufficiale della marcia d’avvicinamento ai Campionati Italiani Assoluti MD Napoli2020, in programma dal 4 al 7 giugno del prossimo anno. Un calendario fitto d’eventi promozionali all’ombra del Vesuvio, tenuto a battesimo in conferenza stampa dal Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso.

Napoli accoglie la scherma con entusiasmo, abbracciando i valori di cui è ricco il nostro mondo - ha detto il presidente federale -. Ne è l’esempio emblematico la dottoressa Rossana Pasquino, campionessa paralimpica e icona d’impegno e cultura. Siamo una grande agenzia educativa per i nostri giovani e mi riempie d’orgoglio il coinvolgimento, come promotore dell’evento, di Diego Occhiuzzi: il suo amore per il nostro sport e la sua città è un valore aggiunto. Dovrà metterci la stessa forza dell’Olimpiade di Londra2012 per organizzare qualcosa di grande. Quando parliamo di Campionati Italiani Assoluti per noi s’intende un unico evento, che coinvolge atleti paralimpici e non vedenti - ha continuato il presidente Scarso -. E sarà anche l’occasione per assegnare i titoli tricolore per gli atleti militari. La collaborazione tra la FederScherma e l’Esercito è fondamentale. Questo evento rappresenta un ulteriore momento di crescita, grazie al Comune di Napoli, all’intero movimento schermistico regionale, a MD che dà un segnale di cultura sponsorizzando la scherma, disciplina che si apre sempre più al pubblico. Nell’Universiade Napoli2019 gli sportivi campani hanno accompagnato con una splendida partecipazione e grande calore l’Italia alla vittoria nel medagliere”.

Il “benvenuto” alla scherma italiana è stato dato dall’assessore allo sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello: “Ricordo la straordinaria atmosfera dello scorso giugno a Palermo, quando ci fu il passaggio della bandiera in occasione dell’ultima edizione dei Campionati Italiani Assoluti. La nostra città ha una grande tradizione nella scherma e sono felice della sinergia instaurata con la Federazione. Questo evento è la continuazione ideale dell’Universiade Napoli2019 e sono sicuro che il PalaVesuvio, che ospiterà le gare, sarà gremito”.

Il presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli, ha portato il saluto dell’intero movimento sportivo regionale: “L’Universiade ci lascia una grande eredità d’immagine e la scherma è lo sport ideale per raccogliere quel testimone”.

L’olimpionico della boxe Patrizio Oliva, co-presidente dell’Associazione Milleculure che organizza gli Assoluti, ha sottolineato l’importanza sociale della kermesse: “Sono stato nel comitato organizzatore dell’Universiade Napoli2019, un grandissimo successo che ha mostrato il vero volto di Napoli, la ricchezza, la bellezza e la sportività di una città che ha nello sport un fondamentale punto di riferimento. Sarà anche l’occasione per organizzare un allenamento congiunto scherma-pugilato”.  

L'ex sciabolatore azzurro Diego Occhiuzzi, che guida il comitato organizzatore degli Assoluti Napoli2020, ha raccolto la sfida: “Napoli ha bisogno d’eventi del genere e la scherma può dare tanto alla mia città. Diverse tappe d’avvicinamento scandiranno l’attesa verso le gare di giugno facendo conoscere sempre di più il nostro sport, coinvolgendo i tantissimi campioni napoletani della scherma e non solo. È l’evento di Napoli ma anche di tutte le società campane che ci accompagneranno in questo percorso”.

Parole a cui ha fatto eco il presidente del Comitato regionale FederScherma Campania, Matteo Autuori: “Napoli ritrova gli Assoluti dopo 13 anni e l’intero movimento regionale accompagnerà Diego Occhiuzzi e il suo team in questo prestigioso e avvincente cammino”.

Il legame tra la scherma e Napoli, ulteriormente rafforzatosi di recente, è stato sottolineato dal generale Luigi Francesco De Leverano, Sottocapo di Stato Maggiore: “La città di Napoli ha tenuto a battesimo un progetto, Fencing for change, esaltando il valore sociale e d’inclusione dello sport e in particolare della scherma. Questa disciplina affonda le sue radici nella tradizione militare e rappresenta un binomio inscindibile con l’Esercito. Il protocollo d’intesa Fencing for change ha avvicinato alla scherma tanti ragazzi di quartieri a rischio di Napoli. Sono stati i genitori di questi allievi a raccontare come, nei giorni delle lezioni di scherma, i loro figli andassero più volentieri a scuola. È per questo che abbracciamo i Campionati Italiani Assoluti e il percorso che sarà compiuto da qui fino a giugno e soprattutto rilanciamo il progetto "Fencing for Change" non solo a Napoli ma in tutto il Sud Italia”.

A portare il saluto della scherma azzurra, tra gli altri, c’erano Sandro Cuomo, olimpionico partenopeo e ct dell’Ital-spada, lo sciabolatore napoletano Luca Curatoli e la campionessa paralimpica beneventana Rossana Pasquino. La kermesse sarà griffata MD, rappresentata a Palazzo San Giacomo dall’amministratrice Anna Campanile.

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