Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

ROMA - Si è svolta questo sabato l'ultima seduta del Consiglio federale per il quadriennio 2017-2020. E' stata l'aula 5 del Centro di Preparazione Olimpica CONI "Giulio Onesti" di Roma ad ospitare i lavori che hanno visto la presenza dei rappresentati eletti della Federazione Italiana Scherma.

I lavori sono stati utili ad approvare alcune delibere d'urgenza, oltre alla definizione dei premi per gli atleti riferiti ai risultati conseguiti ai Campionati Europei Assoluti.

Si è discusso inoltre della partecipazione della delegazione italiana ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Il Cairo2021, che la FIE ha, ad oggi, confermato. Il Consiglio federale ha approvato a maggioranza la partecipazione della squadra azzurra, demandando ad un gruppo di lavoro lo studio di fattibilità della trasferta anche alla luce delle normative vigenti.

 

La seduta è stata utile anche per analizzare il report circa lo svolgimento dei test event previsti dall'iniziativa federale "Pronti, a voi", che ha applicato il protocollo per l'organizzazione gare e per l'attività agonistica.

Il Consiglio federale ha inoltre accolto le proposte di nomina di alcuni medici fiduciari regionali, così come proposto dai Comitati regionali. Sono state poi approvate le proposte di onorificenze d'argento e di bronzo, così come avanzate dall'apposito gruppo di lavoro.
Si è inoltre discusso del progetto "Sport di tutti" promosso da Sport e Salute ed è stato anche accolto l'invito del Ministero dell'Istruzione a presentare progetti scolastici a livello nazionale e regionale.

 

Si è trattato dell'ultimo Consiglio federale presieduto da Giorgio Scarso che ha concluso i lavori con un ringraziamento corale.
"Ringrazio il Collegio dei Revisori dei Conti - ha detto il Presidente federale - per il forte senso di coinvolgimento e per avere, in questi anni sviluppato un rapporto sempre proficuo, attraverso interventi puntuali, consigli ed un supporto mai venuto meno. Un "grazie" sincero lo rivolgo alla Segreteria federale, al settore Tecnico ed al settore Amministrativo che, con impegno e passione, hanno seguito e supportato il Consiglio offrendo così un servizio importante a tutta la scherma italiana. Voglio esprimere poi pubblicamente stima e gratitudine nei confronti di ciascuno dei consiglieri. In questi quattro anni posso dire che abbiamo fatto tanto. Avremmo di certo potuto anche fare di più, ma non c'è stato giorno in cui sia venuto meno il nostro impegno. E' stato un lungo percorso che ci ha visto, soprattutto in quest'ultimo anno, affrontare difficoltà notevoli ma lo abbiamo fatto con forte senso di responsabilità e dedizione. In questi anni poi non sono mancati i risultati in pedana, grazie agli atleti, ai tecnici ed alle società, ma anche fuori dalle pedane, grazie alle tante iniziative poste in essere che hanno veicolato in vari modi i valori della scherma".

Il Presidente ha poi fatto un excurcus dell'azione del Consiglio federale nel quadriennio, concludendo formulando l'in bocca al lupo a chi verrà dopo di lui, "a cui lasciamo - ha detto - una Federazione di cui andare fieri ed orgogliosi. Ho concluso".

 

A prendere la parola, anche gli altri consiglieri federali che con questa seduta, avendo scelto di non ricandidarsi, hanno concluso il loro percorso quadriennale.

"Ho avuto l'onore di essere consigliere federale per cinque mandati - ha detto Renato Buratti - ed ho potuto vedere la scherma italiana cambiare volto in questi anni. Mi spiace lasciare adesso in una situazione difficile, dovuta alla pandemia, ma sono convinto che non mancherà entusiasmo e passione per affrontare ogni sfida, così come è stato fatto in questi mandati".

"Ricordo ancora il peso della responsabilità della prima decisione, 16 anni fa - ha confessato Luigi Campofreda - Una responsabilità che non è mai mancata, anche quando abbiamo assunto decisioni importanti e delicate. Lascio con un senso di sincera gratitudine".

"Dopo 12 anni in Consiglio - ha invece sottolineato un commosso Giampiero Pastore - ci tengo a dire "grazie" perché sono entrato in un modo e ne esco migliorato. Devo tanto a questa Federazione, sia da atleta che da uomo. Grazie a tutti".

 

jQuery(window).on('load', function() { new JCaption('img.caption'); }); jQuery(function($){ initTooltips(); $("body").on("subform-row-add", initTooltips); function initTooltips (event, container) { container = container || document;$(container).find(".hasTooltip").tooltip({"html": true,"container": "body"});} });