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ROMA – Lo sport italiano è stato il grande protagonista ieri a Dubai nel corso dell’Expo2021. Nel Padiglione Italia, nella giornata dedicata allo sport azzurro e ai tanti successi che ha raccolto e regalato nella scorsa estate, erano presenti tanti testimonial, tra i quali gli sciabolatori Luca Curatoli ed Enrico Berrè, che ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 hanno conquistato la medaglia d’argento nella prova a squadre.

 

Gli schermidori azzurri hanno partecipato all’Italian Sport Day, che ha offerto una visione dello sport italiano come eccellenza nazionale non solo per i risultati, ma anche dal punto di vista economico e progettuale, attraverso convegni e talk nei quali sono intervenuti atleti e dirigenti.

 

La giornata di ieri è iniziata con il panel “La Bellezza dello Sport” al quale, dopo i saluti del Commissario Generale dell’Italia, Paolo Glisenti, ha preso parte il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport, Valentina Vezzali, che ha ricordato la magica estate azzurra: “La pandemia ha colpito duramente questo settore, che ha sofferto molto, ma ha reagito alle difficoltà e ci ha regalato un'estate ricca di soddisfazioni e di record. Lo sport è vita, fatica, emozioni, amore. È stato la mia seconda casa, la mia famiglia quando ero lontana migliaia di chilometri da casa e mi ha permesso di superare le mie insicurezze, perché fa sognare e offre una seconda vita a chi pensa che ha perso tutto”.

 

A Dubai, a guidare la delegazione azzurra, c’erano anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente del CIP Luca Pancalli, che hanno parlato dello sport come strumento che celebrare e sostiene l’immagine e le potenzialità del nostro Paese. “Siamo portatori di un valore, quello di essere italiani, e lo siamo soprattutto quest'anno per quanto abbiamo fatto – ha detto Malagò - In questo momento lo sport e l'Italia Team uniscono tutti nella bellezza di un momento meraviglioso. Dietro ai successi non c'è casualità, ma tanto lavoro: il nostro obiettivo, con la Preprazione Olimpica, è utilizzare al massimo il nostro talento, senza dimenticare l’aspetto umano. L'Expo è una cassa di risonanza che permette di raccontare al mondo lo sport italiano e vogliamo che questo momento continui".

 

Al di là delle 109 medaglie conquistate alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi e del pezzettino di prodotto lordo cui concorre, grazie allo sport si realizza una rivoluzione culturale e barriere impensabili da abbattere sono venute giù – ha sottolineato il numero uno del Comitato italiano Paralimpico - Di tutto ciò ne guadagna il Paese, che deve essere pronto a raccogliere le sfide. Oggi l'Italia è vista come un'eccellenza da imitare dello sport, ma lo sport serve anche ad apprezzare le diversità”.

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