Il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, ha comunicato questa mattina il rientro della squadra di spada femminile dalla tappa di Coppa del Mondo in Russia, a Sochi.

È evidente che la prova di Coppa del Mondo di spada femminile in corso a Sochi abbia perso tutto il suo significato tecnico e sportivo, sacrificato sull’altare della situazione internazionale - ha detto il presidente Azzi da Novi Sad, dov’è al seguito della delegazione azzurra per i Campionati Europei Under 20 e Under 17, -. La priorità della Federazione Italiana Scherma è stata immediatamente quella di garantire il rientro quanto prima della nostra delegazione, che abbiamo programmato con un volo in partenza questa sera. Per questo non parteciperemo alla prova a squadre in programma domani. L’unico pensiero della FIS, che essendo partita per prendere parte alla competizione prima che la situazione precipitasse aveva regolarmente iscritto le proprie atlete alla gara individuale, è diventato trovare una celere soluzione per consentire il ritorno in Italia delle atlete e dello staff. Rientro programmato per stasera”.

 

A Sochi è così andata in scena una prova individuale “fantasma”, in cui con il trascorrere dei turni gran parte delle atlete qualificate al tabellone principale, tra cui le 11 azzurre, hanno rinunciato alla competizione. Le spadiste italiane sono così rientrate in hotel in attesa di ripartire secondo il piano stabilito dalla Federazione.

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