ANTALYA – Uniti, grintosi, affamati. Dall’alba al tramonto d’una gara che volevano più d’ogni altra cosa: ogni assalto come fosse la finale, e ogni stoccata come l’ultima e decisa, fino ad arrivarci davvero, alla finale, all’ultima-decisiva stoccata, al trionfo. I ragazzi del fioretto maschile sono tornati sulla cima del Vecchio Continente un decennio dopo l’ultima volta, e la medaglia d’oro conquistata ai Campionati Europei Antalya 2022 è specchio che non mente d’una stagione straordinaria. Arrivavano in Turchia con tre vittorie e un terzo posto in Coppa del Mondo, l’etichetta di super favoriti che a volte è un privilegio e altre una condanna. Vale la prima ipotesi per Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi e Guillaume Bianchi, mattatori d’una giornata magica in cui, parola del loro CT Stefano Cerioni, “è venuta fuori la forza d’una grande squadra, capace di gestire al meglio tutti gli assalti, con una grande rotazione e un’enorme personalità”.

 

Eccoli, i campioni d’Europa. Daniele Garozzo ha fatto bis: oro con il team azzurro dopo quello individuale, “sostenendoci sempre a vicenda, aiutandoci l’uno con l’altro, lottando in ogni match con il desiderio d’arrivare al nostro obiettivo, solo così si vincono quattro gare su cinque in questa stagione”. 

Doppia medaglia pure per l’argento individuale Tommaso Marini, il più giovane del quartetto: “Dai miei compagni sto imparando tanto, tirare e vincere con loro è un onore, ed è fantastico”.

Voleva il podio solo sfiorato tre giorni prima, fortemente, Alessio Foconi: “Abbiamo trovato la quadra e c’è molta serenità, questo è il nostro punto di forza. A fondo pedana ci sono persone che ci rassicurano. Quando tiro la tensione della gara potrebbe essere controproducente, però so che alle mie spalle ci sono loro che mi sosterranno sempre”.

E poi c’è Guillaume Bianchi, che la prova individuale l’ha vista da casa, “ma è come se fossi stato qui, perché ho tifato per i miei compagni, perché siamo una squadra vera, perché tiro con loro da un anno ma sembriamo stare insieme da sempre”.

 

E ora rotta sul Mondiale. Al Cairo, sede della kermesse iridata del mese prossimo, l’Italia del fioretto maschile ha chiuso al terzo posto in Coppa del Mondo, unica gara della stagione che gli azzurri non hanno vinto. Un motivo in più, se proprio ve ne fosse bisogno, per arrivarci a modo loro. Come sempre. Uniti, grintosi, affamati.

jQuery(window).on('load', function() { new JCaption('img.caption'); }); jQuery(function($){ initTooltips(); $("body").on("subform-row-add", initTooltips); function initTooltips (event, container) { container = container || document;$(container).find(".hasTooltip").tooltip({"html": true,"container": "body"});} });