ROMA - La scherma italiana piange la scomparsa del maestro Viktor Putyatin, spentosi all'età di 80 anni dopo una vita spesa al servizio dello sport in cui è stato prima campione e poi insegnante.

 

Due volte medaglia olimpica (argento ai Giochi di Città del Messico 1968 e Monaco 1972), pluridecorato in ambito internazionale con 5 ori mondiali, è stato un fiorettista di straordinaria classe sotto i colori dell'Unione Sovietica prima di scegliere l'Italia per coltivare la sua passione da tecnico. Da Salerno (dove insegnò alla Nedo Nadi) a Catania (con il CUS), ha avviato tanti giovani alla pratica della scherma, guidandoli verso importanti risultati ma soprattutto mettendo loro a disposizione il grande bagaglio schermistico e umano di cui era in possesso, trasmettendo la simpatia tipica del suo modo di fare a tutti gli allievi e amici che lo hanno conosciuto in pedana, e che ne custodiscono un ricordo vivo e affettuoso.

 

Alla famiglia di Viktor Putyatin, figura di spicco della scherma mondiale, le più sentite condoglianze di tutta la Federazione Italiana Scherma.

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