ROMA - Un libro che racconta alcune pagine dello sport degli ultimi anni da un punto di vista unico, ovvero come la storia sarebbe potuta andare e invece non è andata. È questa l'idea dalla quale nasce "Tonfi e Trionfi" del giornalista del Corriere della Sera Flavio Vanetti, che ha raccolto alcuni pezzi di copertura mai pubblicati e ritrovati nei suoi archivi, dopo tanti anni di professione in cui ha girato il mondo per seguire gli appuntamenti più importanti di varie discipline. L'operazione dell'autore consiste nel mettere insieme questi articoli preparati prima di ogni evento, presupponendo un finale che invece poi non si è avverato e poi, di seguito, la loro versione ufficiale e corretta uscita sul giornale del giorno dopo.

 

Il libro è stato presentato ieri sera al PalaDozza di Bologna, poco prima della "rivincita olimpica" di Tokyo 2020 tra gli sciabolatori Gigi Samele e Aron Szilagyi, che hano dialogato con l'autore in un talk pre-assalto coordinato da Margherita Granbassi e Luca Corsolini.  

 

In "Tonfi e Trionfi", edito da Minerva Edizioni, ci sono 16 storie che racchiudono altrettante vicende sportive: dalla Generazione dei Fenomeni di pallavolo alla Coppa del Mondo 1995 di rugby, dall'ultima partecipazione olimpica di Alberto Tomba alle le rocambolesche sconfitte della Ferrari all'ultima gara.

 

Tra questi racconti c'è anche spazio per la scherma, con le imprese di Aldo Montano ad Atene 2004 e di Valentina Vezzali a Pechino 2008, delle quali Vanetti, anche in maniera scaramantica, aveva preparato due articoli in caso di sconfitta. Furono cestinati e per loro fu invece un trionfo d'oro.

 

Il libro è stato pubblicato a marzo ed è acquistabile in libreria o sul sito della casa editrice

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