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TORINO - Dal 22 al 24 febbraio si è svolto a Torino il primo progetto pilota di formazione di scherma terapeutica per istruttori di secondo e terzo livello, fisioterapisti, psicologi. 22 i corsisti presenti che hanno seguito le lezioni iniziate venerdì pomeriggio, con i saluti della Presidentessa della LILT sezione di Torino, Dottoressa Donatella Tubino, fondamentale per la riuscita del corso e del progetto a livello nazionale che ringraziamo per il sostegno, e della Maestra di Scherma Cinzia Sacchetti, promotrice del progetto in Italia, da due anni impegnata nel progetto Vales in Svizzera Italiana.

Sabato dopo i saluti del Consigliere Nazionale Dott. Maurizio Randazzo, si sono tenute le lezioni prettamente mediche, con gli interventi della Dottoresssa  Alessandra Beano, medico oncologo presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, che ha spiegato la patologia, insorgenza, terapie, stile di vita per la prevenzione delle malattie oncologiche, subito dopo è stata la volta di due importanti specialisti del Ospedale Cottolengo di Torino, il Dottor Riccardo Bussone, Responsabile Chirurgia Senologica e della Dottoressa Gretha Grilz, Chirurgo plastico e Senologico che hanno spiegato le tipologie di interventi sul cancro al seno e la relativa ricostruzione, soffermandosi anche sull’ importanza dell’alimentazione nella prevenzione della malattia e delle recidive.

Domenica si è parlato di approccio psicologico con le pazienti, un disponibilissimo Dottor Riccardo Torta, afferente al dipartimento qualita e sicurezza delle cure, struttura semplice dipartimentale Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino, ha indicato la strada da percorrere per interagire in modo corretto con le pazienti. Di forte impatto emotivo l’incontro con le pazienti del progetto Vales di Lugano che intervistate dal Fisioterapista Roberto Bianchini, promotore del progetto svizzero, presente quale educatore sanitario, hanno spiegato quanto la scherma le abbia aiutate nel loro percorso. A chiudere i lavori la Dottoressa Gaia Bariatti, fisioterapista del progetto pilota Vales di Lugano, che ha spiegato la tipologia di lavoro da fare, quali i movimenti corretti e da prediligere durante le lezioni e l’importanza del fisioterapista durante le lezioni di scherma terapia.

L’esibizione delle amiche svizzere e i saluti della Presidentessa della LILT di Torino, la consegna degli attestati di partecipazione consegnati dalla Dottoressa Donatella Bottura del settore formazione della Federazione Italiana Scherma hanno chiuso i lavori.

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