Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

POTENZA - Tempo di bilanci per la scherma lucana a conclusione di un anno che ha regalato non poche soddisfazioni al delegato regionale FIS Luciano Di Ruvo (il secondo da destra nella foto, ndr): «La scherma lucana – dichiara – ha proseguito anche quest’anno nelle sue attività interregionali e nazionali, cogliendo risultati più che adeguati per una piccola regione che conta solo due circoli, dislocati nei due capoluoghi di provincia. Vantiamo due campioni interregionali potentini nel fioretto, che sono Giandomenico Nardozza tra i Maschietti e Luigi Garramone fra le Prime Lame, ed una campionessa interregionale nella categoria Giovanissime di fioretto, Linda Straziuso, sulla quale la società Schermistica di Potenza punta molto giacché è già ventesima nel ranking nazionale under 14. Entrambi i Circoli hanno dovuto affrontare un elevato ricambio generazionale, ripartendo dalle categorie minori, cogliendo come detto risultati importanti. Ma anche fra i Master sempre elevato è il contributo dello spadista materano Mimmo Di Giorgio».

Uno dei fiori all’occhiello nell’attività schermistica regionale è la prestigiosa partnership con l’Ospedale San Carlo di Potenza: «Il rapporto di collaborazione del Maestro potentino De Carlo con i fisiatri del polo ospedaliero del capoluogo prosegue con successo: il progetto di recupero di disabilità fisiche e mentali attraverso la scherma ha dato risultati notevoli, che sono stati misurati e presentati in un convegno nazionale svoltosi presso l’Università della Basilicata».

«Molto positivo – aggiunge Di Ruvo – il riscontro tra i docenti e l’entusiasmo tra gli alunni che è stato ottenuto dal corso di scherma tenuto a Salandra dall’istruttore nazionale Giuseppe Campanelli, materano, nel quadro del progetto “Scuole aperte allo sport”. Il corso è durato qualche mese e sarà replicato nel 2020 nelle città di Matera e Ferrandina».

Il 2020 sarà l’anno dei Giochi Olimpici di Tokyo che tutta la scherma lucana, dai dirigenti agli atleti sino al Comitato Regionale Coni, attende con trepidazione auspicando la partecipazione della potentina Francesca Palumbo, fiorettista da tempo nel giro della Nazionale ed appartenente all’Aeronautica Militare: «Se ciò dovesse avvenire – afferma Luciano Di Ruvo – sarebbe già di per sé un evento eccezionale per la nostra regione e per i numeri limitati che esprime, indipendentemente dai risultati che, per scaramanzia, è meglio non evocare in questo momento. Quindi, sia pure nel nostro piccolo, siamo fieri della nostra attività, sebbene talora ostacolata da problematiche logistiche, come nel caso di Potenza, o economiche, riguardanti i costi per l’utilizzo delle strutture sia a Potenza che a Matera: un problema, quest’ultimo, che stride con le scelte statutarie ed organizzative delle due Società, da sempre aperte a tutti e che operano in modo tale da mantenere i costi il più possibile contenuti. Auguriamo a tutti uno splendo anno olimpionico e schermistico!».

jQuery(window).on('load', function() { new JCaption('img.caption'); }); jQuery(function($){ initTooltips(); $("body").on("subform-row-add", initTooltips); function initTooltips (event, container) { container = container || document;$(container).find(".hasTooltip").tooltip({"html": true,"container": "body"});} });