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Che sia un anno ricco di successi. Sulle pedane e non solo. Il movimento schermistico siciliano prosegue la propria espansione e il presidente del Cr Sicilia Sebastiano Manzoni ha tracciato un bilancio sull’anno che si è appena concluso. Uno sguardo al recente passato e la proiezione già al 2020 che sarà l’anno dei Giochi Olimpici di Tokyo. 

“Il ricambio generazionale procede al meglio, - ha dichiarato Manzoni - in Sicilia continuiamo a scoprire nuovi talenti e questo ci permette di guardare al futuro con discreta serenità. Negli ultimi mesi oltre ai risultati conseguiti sulle pedane abbiamo sviluppato un’attività organizzativa che ci ha permesso di tenere dei corsi per direttore di torneo, computeristi e presidenti di giuria. Crediamo non ci sia solo l’attivista agonistica dedicata agli atleti, ma riteniamo importante la crescita di tutte le componenti che stanno intorno alla scherma. Inoltre il numero dei tesserati è rimasto uguale alla scorsa stagione (circa 1500) e questo grazie al grande lavoro fatto dalle società siciliane. La notizia di cui tutti andiamo fieri è la convocazione degli arbitri siciliani Emanuele Bucca e Massimo La Rosa per Tokyo2020. Bucca sarà impegnato alle Olimpiadi e La Rosa alle Paralimpiadi. A Tokyo dunque vanteremo atleti e… arbitri siciliani”. 

E’ stato un anno ricco di risultati sportivi con i giovani e con gli atleti che competono nelle gare internazionali. A Riccione per il 56° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” Kinder +sport 2019, i siciliani hanno portato a casa un titolo italiano e tre medaglie di bronzo. 

“Naturalmente i risultati deglo atleti già affermati ci riempiono di orgoglio, ma il dato che traiamo dalle manifestazioni di Riccione e Lecce alle quali hanno partecipato i più giovani - ha commentato Manzoni - è confortante, il movimento siciliano continua a sfornare nuovi talenti sui quali poter puntare negli anni a venire”. “Soddisfazioni sono arrivate anche dai Campionati Italiani Cadetti e Giovani di Lecce manifestazione nella quale gli atleti siciliani si sono distinti con tre podi e altrettanti piazzamenti che hanno condotto atleti isolani ad un passo dal podio. Questo ci consente di credere che il futuro sia ormai tracciato, e che dopo la generazione di fenomeni dei vari Garozzo, Pizzo, Fiamingo, Fichera, Avola e Gulotta, il nostro movimento è pronto per proseguire la tradizione”.

A giugno inoltre a Palermo si sono svolti i Campionati Italiani Assoluti e Paralimpici segno tangibile di come la Federazione Italiana Scherma punti sulla Sicilia, come Regione che da anni ormai organizza grandi eventi. I Mondiali di Catania 2011 hanno segnato il punto più alto ma non è detto che non si ritorni in Sicilia per un altro grande evento di scherma…

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