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CERIGNOLA - Un anno fa sono stati tra i principali protagonisti del progetto di alternanza scuola/lavoro che il Liceo Einstein di Cerignola ha organizzato in collaborazione con il Comitato Organizzatore dei Campionati Europei Cadetti e Giovani Foggia2019 ed in occasione della rassegna continentale (nella foto, il gruppo degli studenti al gran completo sul luogo di gara, ndr) hanno dato alle stampe un numero speciale del giornale d’istituto al termine di un periodo di formazione sia giornalistico che in ambito schermistico. Quest’anno il loro percorso di studi è stato coronato da un brillantissimo 100 all’esame di maturità e per i tre alunni della 5a F Michela Acquaviva, Marisa Coluccelli e Giuseppe Guglielmi il ricordo di quell’esperienza ha avuto un peso rilevante anche nel colloquio sostenuto in sede d’esame.

I tre “superbravi” hanno ripercorso le attività svolte nell’ambito del progetto (in particolare Michela è stata caporedattrice ed editorialista, Marisa ha curato le interviste e la produzione del materiale fotografico e Giuseppe ha vestito i panni dell’inviato speciale), rivivendo soprattutto le indimenticabili sensazioni delle gare vissute sul campo: l’emozione dell’Inno di Mameli e del Tricolore svettante sul pennone più alto è ancora scolpita nella mente di questi ragazzi, per i quali l’incontro con la scherma ha rappresentato il classico colpo di fulmine. Tutti e tre infatti hanno rivelato che, a partire da quel momento, hanno cominciato a seguire la scherma molto più da vicino e si sono ripromessi di avere un occhio di riguardo per questa disciplina in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo.

Michela Acquaviva parla così del progetto che un anno fa li ha visti protagonisti assieme ai loro compagni: “È stata una bellissima esperienza che ha lasciato il segno: merito di un’ottima fase di preparazione, in cui abbiamo imparato a conoscere tanto le regole della professione giornalistica quanto le nozioni di base della scherma. Poi l’emozione di assistere dal vivo ad una gara come un Campionato Europeo, con tanti giovani della nostra età, è stata davvero memorabile!”.

Una rassegna che, nelle parole di Marisa Coluccelli, è andata ben oltre la competizione sportiva: “Anche se è passato un po’ di tempo voglio rivolgere i miei complimenti e la mia riconoscenza a chi ha organizzato gli Europei a Foggia, non solo per le capacità dimostrate ma soprattutto per averci dato l’opportunità di assistere di persona ad un evento del genere: appuntamenti come questi sono una vetrina importante per il nostro territorio, che merita di essere adeguatamente valorizzato”.

L’esperienza del lockdown, che ha caratterizzato la seconda parte dell’anno scolastico con l’introduzione forzata della didattica a distanza, ritorna nelle parole di Giuseppe Guglielmi che dalla scherma dimostra di aver tratto un importantissimo insegnamento: “In questo senso lo sport, che ci invita a non mollare mai, ci è stato di grande aiuto: soprattutto una disciplina come la scherma, in cui il fattore mentale e la concentrazione hanno un peso determinante, ci ha fatto capire che bisogna crederci fino alla fine, perseverare nella ricerca dei nostri obiettivi e infine piazzare la stoccata vincente al momento giusto. Ed è stato proprio grazie a questa costanza e a questa voglia di vincere che ora l’Italia si sta risollevando”.

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